Latina: tribunale condanna Lloyd’s. Piero Calabrò, SDL Centrostudi, il “machiavellico” contratto GOLD

da | 13 Mar 2022 | Il caso SDL Centrostudi SPA, IN EVIDENZA, INCHIESTE | 0 commenti

Nota a tutti è la storiella delle assicurazioni legate ai contratti SILVER e GOLD della SDL Centrostudi; quella del “con SDL o si vince o non si perde”, ROLAND, la ITAS MUTUA e in ultimo la LLOYD’S.

I Lloyd’s sono la terza compagnia di assicurazione chiamata dall’ex presidente Dott Piero Calabrò della SDL Centrostudi, a garantire totale ed integrale rimborso, in caso di soccombenza, di tutte le spese connesse e sostenute dai clienti relativi alle cause promosse dietro acquisto della perizia “econometrica” legata al contratto GOLD.
I “Lloyd’s of London”, citando integralmente il Dott Piero Calabrò, avrebbero dovuto essere: “la migliore risposta a chi ancora vuole strumentalmente mettere in dubbio la serietà del nostro operato”, in riferimento all’apporto delle novità rivoluzionarie introdotte dallo stesso in SDL Centrostudi.

Nota a tutti è, invece, il disaccordo delle compagnie assicurative rispetto a quanto promesso da SDL.
TUTTE le compagnie si sono rifiutate e ancora si rifiutano di aprire i sinistri, mettendo in risalto per l’ennesima volta la mancanza di serietà della SDL e dei suoi componenti in relazione alle facili “promesse di Tutela Legale” da parte delle compagnie assicurative.

E’ il Tribunale di Latina a fare un pò di chiarezza, condanna la Lloyd’s a risarcire un ex cliente SDL affermandone il diritto e ponendo obbligo al rispetto dei contratti da parte di tutte le parti in causa.

IN QUESTO ARTICOLO TROVERAI

  1. Tribunale di Latina condanna Lloyds – Contratto Gold. Svolgimento del processo
  2. Le contestazioni sollevate dalla SDL Centrostudi
  3. Le contestazioni sollevate dalla Lloyds
  4. Tribunale di Latina, la risposta della Dott.ssa Concetta Serino

Tribunale di Latina condanna Lloyd’s – Contratto Gold. Svolgimento del processo

L’attore, ex cliente SDL Centrostudi ha chiamato in causa la compagnia assicurativa Lloyd’s legata al contratto Gold attraverso il ricorso ex art. 702 bis c.p.c. depositato il 18.06.2021, nel quale l’attore deduceva di aver sottoscritto con la SDL Centrostudi S.p.A. un contratto denominato GOLD al fine di acquistare la perizia per la rilevazione di tasso di interesse usurari ed altre anomalie contrattuali riferibili al contratto di leasing immobiliare stipulato con la Banca; argomentava che la sottoscrizione del contratto GOLD imputava l’immediato conferimento di esclusivo mandato legale ad un avvocato convenzionato con la società SDL sia per l’attività stragiudiziale che l’attività giudiziale, per le necessarie azioni di tutela risarcitoria e che in caso di insuccesso delle azioni giudiziarie esperite, il contratto GOLD prevedeva, per il tramite di apposita clausola, la garanzia di totale ed integrale rimborso, anche relativamente alle spese di soccombenza.

L’attore assumeva che tale garanzia era prestata dalla compagnia assicuratrice Lloyd’s, in virtù di separata polizza assicurativa n. 1904946 e che questa avrebbe dovuto coprire ogni costo sostenuto relativo al contenzioso contro la banca, le spese peritali, spese del legale di parte, spese CTP, spese CTU come liquidate dal Magistrato e spese di soccombenza liquidate dal Giudice a favore della controparte, in caso di esito negativo del giudizio.

Proseguiva affermando che, sulla base di un contratto considerato solido e delle risultanze della perizia predetta, l’attore, attraverso l’avvocato imposto da SDL, aveva incardinato il giudizio civile presso il Tribunale Ordinario di Milano, iscritto con R.G. n. 45651/2017, nei confronti della banca che è stato definito con sentenza di rigetto n.734/2019.
In conseguenza di ciò, l’attore, allegava di aver diritto al pagamento delle spese di emissione della perizia commissionata alla SDL per € 3.111,00, alle spese legali in favore dell’avvocato per € 2.085,58, alle spese per atto di transazione finalizzato alla rateizzazione delle spese soccombenza relativi ai giudizi per importo di € 23.486,00. Totale della richiesta del risarcimento € 28.682,28

Concludeva in tal senso: “Voglia l’Ecc.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria eccezione, deduzione e richiesta, in accoglimento dei motivi suesposti:

  1. In via principale e nel merito, …, accertare e dichiarare il diritto … ad ottenere il rimborso di tutte le spese sostenute e sostenende, per quanto documentato con il presente ricorso, …, in virtù della tutela assicurativa di cui risulta essere beneficiaria per effetto della sottoscrizione del contratto GOLD/SDL sottoscritto il 10.03.2017 e della polizza assicurativa Lloyd’s n.1904946, e, per l’effetto, condannare la Lloyd’s, in persona del legale rappresentante pro tempore, al pagamento della somma di €28.682,58, in favore della parte attrice, …, con ogni consequenziale provvedimento di legge e con vittoria nelle spese e nei compensi professionali di giudizio, oltre gli oneri come per legge, da distrarre in favore del sottoscritto procuratore e difensore antistatario.
  2. In via meramente subordinata, …, nella denegata ipotesi di mancato riconoscimento del beneficio assicurativo previsto dall’art. 12 del contratto GOLD/SDL e dalla polizza assicurativa Lloyd’s n.1904946, accertare e dichiarare la responsabilità contrattuale della SDL Centrostudi S.p.A., …, per tutti i danni patrimoniali cagionati alla parte attrice e, per l’effetto, condannare la SDL Centrostudi S.p.A., …, al pagamento, in favore della parte attrice, a titolo risarcitorio, della somma di € 28.682,58, quale concreto ed effettivo danno patrimoniale occorso, con ogni consequenziale provvedimento di legge e con vittoria nelle spese e nei compensi professionali di giudizio, oltre gli oneri come per legge, da distrarre in favore del sottoscritto procuratore e difensore antistatario. In ogni caso, con vittoria nelle spese e nei compensi professionali di giudizio, oltre gli oneri come per legge, da distrarre in favore del sottoscritto procuratore e difensore antistatario.”

    Sei una vittima del sistema SDL Centrosutdi? La compagnia di assicurazione Lloyd’s non ti ha risarcito?

    Le contestazioni sollevate dalla SDL Centrostudi.

    Come è facile ravvisare dalla lettura di questa sentenza, tutta sta voglia di cambiamento è stata così dirompente che alla fine … non è cambiato assolutamente nulla.

    Cito testualmente dall’articolo “Eppur si muove”, autore Dott Piero Calabrò ex presidente della SDL Centrostudi:… . La fiducia incondizionata accordata al nuovo corso di SDL da uno dei più importanti gruppi assicurativi del panorama mondiale (la compagnia LLOYDS OF LONDON, dall’1.7.2016, il nostro nuovo partner assicurativo) la migliore risposta a chi ancora vuole strumentalmente mettere in dubbio la serietà del nostro operato ed uno sprone a noi tutti per continuare a migliorare noi stessi ed inostri servizi.”

    ed infatti si costituisce in giudizio SDL Centrostudi, rappresentata in giudizio dall’avvocato Biagio Riccio, ed in via preliminare eccepito il proprio difetto di legittimazione passiva in relazione al credito fatto valere dall’attore e, nel merito, l’infondatezza della domanda. Ha concluso in tali termini:

    1. in via preliminare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 187 c.p.c., rigettare la domanda nei confronti della SDL Centrostudi s.r.l. in liquidazione, atteso che la sollevata eccezione di difetto di legittimazione passiva – rilevabile d’ufficio -, risulta dirimente ai fini della decisione della causa;
    2. accertare che, nella fattispecie de qua, in linea principale, operi l’assicurazione per conto altrui, così come disciplinata dall’art. 1891 c.c.;
    3. accertare e dichiarare il difetto di legittimazione passiva della SDL, dal momento che l’effettiva legittimata si identifica nella compagnia di assicurazioni Lloyd’s;
    4. ritenere che non sussista alcuna obbligazione di risarcimento in capo alla SDL ed a favore della parte attrice, in ragion della quale la SDL avrebbe dovuto tener indenne parte ricorrente in caso di mancato rimborso e/o riscontro da parte della società assicurativa a suo beneficio, e per l’effetto
    5. rigettare, dunque, la domanda attorea in quanto infondata in fatto e diritto;
    6. Non concedere alcuna ordinanza provvisoria e mutare il rito, perchè  la controversia va istruita con esaustiva istruttoria, per la complessità giuridica sottesa.
    7. Con condanna di spese ed onorari di causa da attribuirsi al sottoscritto difensore ai sensi dell’art. 93 c.p.c.”.

    Traduco la posizione della SDL riportata in atti dall’avvocato Biagio Riccio dal “legalese” all’opera “Non so, non ho visto, se c’ero dormivo” cabaret teatrale in due tempi – anno 1967 – autore Luigi Lunari.

    Le contestazioni sollevate dalla Lloyd’s.

    E arriviamo alle eccezioni della compagnia assicurativa Lloyd’s

    Di doglianze pretestuose, spesso anche incompatibili con il contratto assicurativo proposto alla contraente SDL Centrostudi ne abbiamo già lette parecchie da parte della precedente compagnia ITAS Mutua, ora è il momento di ascoltare anche quelle dei LLoyd’s of London (come direbbe il Dott Piero Calabrò, che così fa più figo 😉 e da più grinta nel parlato).

    La resistente, Lloyd’s Insurance Company S.A., regolarmente citata in giudizio, si è costituita chiedendo il rigetto della domanda in quanto non ricorrerebbero in concreto i presupposti della copertura assicurativa poiché l’art. 13 della polizza Tutela Legale sempre collegata al contratto GOLD della SDL Centrostudi vi è specificato che “l’insorgenza del sinistro” si verifica “nel momento in cui il CTU dovesse cassare le perizie fatte redigere da SDL” e che “cassare significa la contestazione dei principi normativi e/o contabili su cui è redatta e certificata dal perito la perizia econometrica”.

    La compagnia Lloyd’s eccepiva, inoltre, che il Tribunale non aveva ammesso la CTU in quanto considerata esplorativa e, dunque, per evidente assenza di prove e allegazioni a supporto delle domande e, dunque, ai fini dell’esclusione dell’obbligazione dell’assicuratore ai sensi dell’art. 1900 c.c., ricorreva colpa grave da imputarsi alternativamente al ricorrente oppure alla consulenza imperita e negligente di SDL Centrostudi, generica e prive di elementi fattuali e documenti a supporto, con conseguente esclusione dell’obbligazione a carico dell’assicuratore.

    Ha concluso in tali termini:

    1. “in via preliminare, accogliere l’eccezione di incompetenza territoriale del Tribunale di Latina per essere competente il Tribunale di Brescia, per i motivi indicati in premessa;
    2. sempre in via preliminare, disporre il mutamento del rito sommario del giudizio in favore del rito ordinario, stante l’assoluta necessità di istruire approfonditamente il giudizio e l’assenza dei requisiti per la prosecuzione secondo tali forme processuali;
    3. in via riconvenzionale accertare e dichiarare la condotta gravemente colposa della parte attrice e/o della SDL Centrostudi srl, per aver utilizzato e/o fornito una perizia assolutamente inattendibile tale da aver provocato il sinistro per cui causa;
    4. per l’effetto, sempre in via riconvenzionale, accertare e dichiarare il diritto della comparente Compagnia di assicurazione a rifiutare la liquidazione del sinistro de quo, e la conseguente esclusione della garanzia di cui alla polizza 1904946 nei confronti della parte attrice, atteso che il sinistro è stato causato da colpa grave del beneficiario e/o del contraente e delle persone legate a quest’ultimo da un rapporto di collaborazione professionale;
    5. nel merito rigettare, in ogni caso, la domanda attorea in quanto improponibile, inammissibile ed infondata, per tutti i motivi esposti in premessa;
    6. nella denegata ipotesi di accoglimento della domanda attorea, condannare direttamente il terzo chiamato SDL Centrostudi s.p.a. al pagamento di quanto spettante a parte attrice;
    7. condannare chi di ragione alla refusione delle spese del presente giudizio”.

    Qui siamo nello stato di pura all’ullucinazione, posto che non si capisce che cosa abbia assicurato la compagnia assicurativa Lloyd’s visto che al punto 4 delle sue contestazioni, avverso le domande di parte attrice, dichiara apertamente che il sinistro è stato causato dal contraente di polizza e delle persone legate a quest’ultimo da un rapporto di collaborazione professionale. 

    Niente di meno?
    L’affermazione quindi ci riporta al punto di partenza. Quali sono gli strabilianti, i fenomenali cambiamenti messi in campo dal Dott Piero Calabrò con il suo nuovo modello commerciale che lui ha chiamato “La primavera di SDL” o “Nuovi Servizi, Nuovi Orizzonti” nella sua qualità di presidente del CDA della SDL Centrostudi​?

    Sottolineo che tra le novità introdotte vi sono anche le nuove perizie a firma SDL Centrostudi – Dott Piero Calabrò.

    Non si dirada la nebbia sulla serietà e professionalità delle persone legate a questa azienda, diversamente prolifera e si infittisce.

    Sei una vittima del sistema SDL Centrosutdi? La compagnia di assicurazione Lloyd’s non ti ha risarcito?

    Tribunale di Latina, la risposta della Dott.ssa Concetta Serino

    Ciò posto, nel merito, ritiene l’adito Tribunale che il ricorso in esame sia suscettibile di accoglimento per le ragioni e nei termini di seguito precisati.

    Innanzitutto, quanto all’eccezione preliminare di incompetenza, va rilevato che essa è infondata, in quanto in materia di contratti stipulati in favore di terzo, come nel caso di specie, in quanto la polizza Lloyd’s è stata stipulata in favore della parte attrice, per cui essa è soggetto estraneo all’accordo e non è tenuta a rispettare il Foro convenzionale pattuito tra i contraenti.

    Ne deriva che l’eccezione va rigettata.

    Tanto premesso, nel merito, alla stregua della documentazione versata in atti la parte ricorrente ha dato prova di essere legittimata all’azione esperita.
    La stessa, infatti, risulta essere titolare del rapporto assicurativo con la società resistente.

    A fondamento di tale qualità, ha depositato la polizza sottoscritta dalla resistente SDL Centrostudi in suo favore. Tale contratto aveva ad oggetto l’emissione di perizia con parere pro veritate per la rilevazione del tasso interesse, degli interessi anatocistici e di altre irregolarità relativamente al contratto di leasing e in forza della polizza stipulata era garantita la copertura delle spese legali e di assistenza tecnica in caso di soccombenza nella controversia promossa sulla base della perizia redatta.

    Risulta, poi, che la SDL Centrostudi ha agito in giudizio nei confronti della banca conferendo mandato all’avvocato convenzionato e che è risultata soccombente, avendo il Tribunale di Milano rigettato le istanze istruttorie e rinviato per conclusioni senza ammettere CTU contabile per poi rigettare la domanda con sentenza confermata in appello.

    Ebbene, tale evento deve ritenersi coperto dalla polizza, essendosi verificato il sinistro per effetto del rigetto della domanda, per cui parte ricorrente ha diritto al rimborso di ogni spesa e/o costo in forza della propria qualità di assicurato rispetto alla polizza sottoscritta da SDL.

    La parte, infatti, ha documentato sia la stipulazione del contratto per redazione dell’analisi contabile relativa alla regolarità del contratto di leasing, sia la formula Gold prescelta, comprensiva della Copertura Tutela Legale Totale, la perizia fornita dagli esperti incaricati di SDL, la notificazione, dopo aver promosso procedura di mediazione negativa, di atto di citazione dinanzi al Tribunale di Milano, con assistenza e rappresentanza di avvocato indicato dalla stessa SDL, la sentenza di rigetto della domanda.
    Ha, poi, documentato i costi per l’assistenza, la perizia SDL, le spese legali sostenute per la soccombenza.

    D’altronde, neppure è contestata l’esistenza del rapporto assicurativo.

    Deve, poi, escludersi che dal rigetto possa desumersi, in assenza di specifica allegazione e prova, colpa grave dell’attore per non avere in ipotesi supportato con prove documentali gli elaborati peritali prodotti.
    L’evento, quindi, rientra in quello assicurato e la compagnia deve essere condannata al pagamento delle somme richieste da parte attrice.

    Non può, invece, condannarsi la società convenuta SDL Centrostudi S.r.l. in liquidazione, che ha regolarmente adempiuto all’obbligazione di procurare la garanzia assicurativa promessa al cliente e il rifiuto di pagamento opposto dall’assicuratore non dipende da suo inadempimento, cosicché la domanda nei confronti della stessa deve essere rigettata.
    Né emerge dalla sentenza di rigetto alcun profilo di imputazione del rigetto alla perizia redatta, in quanto dalle motivazioni si evince che tale decisione è derivata da profili giuridici.

    Le spese di lite, liquidate come in dispositivo sulla base della natura della controversia e dell’attività difensiva svolta, seguono la soccombenza.

    P.Q.M.

    accoglie il ricorso proposto da parte attrice e, per l’effetto, accerta e dichiara il suo diritto ad ottenere il rimborso di tutte le spese sostenute e documentate per i giudizi Tribunale di Milano R.G. 45651/2017 e Corte D’Appello Di Milano R.G. n.1781/2020, in virtù della tutela assicurativa di cui risulta essere beneficiaria per effetto della sottoscrizione del contratto GOLD di SDL Centrostudi del 10.03.2017 e della polizza assicurativa Lloyd’s n.1904946, e, per l’effetto, condanna la Lloyd’s, in persona del legale rapp.te p.t., al pagamento della somma di € 28.682,58, in favore della parte attrice, in persona del legale rapp.te p.t. sig. parte attrice, oltre interessi legali dalla domanda al saldo,

    – rigetta la domanda nei confronti di SDL Centrostudi S.p.A.,

    – condanna parte ricorrente, in persone del suo l.r.p.t., al pagamento delle spese di lite in favore di SDL Centrostudi S.p.A., che liquida in € 1.500,00, oltre a iva, spese generali e cpa, da distrarsi in favore del suo procuratore dichiaratosi antistatario,

    condanna parte resistente la Lloyd’s, in persona del legale rapp.te p.t., al pagamento delle spese di lite in favore di parte ricorrente che liquida in € 300,00 per spese e € 1.500,00, oltre a iva, spese generali e cpa, da distrarsi in favore del suo procuratore dichiaratosi antistatario.

    Manda alla cancelleria per le comunicazioni alle parti.

    Latina, 22.11.2021

    Il G.D.
    Dott.ssa Concetta Serino

    Riflessioni ad alta voce

    Nessuna novità, dunque, bensi a parer mio il perseverare di un certo stile imprenditoriale abulico volto squisitamente a commercializzare servizi al solo scopo di massimizzare il profitto personale, sotto il falso slogan della difesa dei diritti dei cittadini.

    Ho visto poche campagne marketing così spregiudicate e così impunite fino ad ora in vita mia

    Serafino di Loreto socio fondatore della SDL Centrostudi ha contrattualizzato l’ex magistrato, prossimo alla pensione Dott Piero Calabrò, che ha dato vanto di aria nuova, taglio con il passato, ma è rimasto tutto uguale salvo, se non ricordo male nel bilancio SDL circa 800mila€uro di buona uscita per il Dott Calabrò senza contare gli importi relativi all’ingaggio, (non devono essere di poco conto) anzi, volendo usare metafore calcistiche, credo gli piaccia il calcio mercato e si sentano un pò i “Ronaldini” del business.

    Operazione marketing decisamente fallimentare che non ha dato i risultati sperati, in termini di autorevolezza, infatti la loro unione continuerà ad avere ripercussioni negative fino a quando perdureranno tutte le problematiche proposte nei tribunali sia civili che penali dagli ex clienti delusi e amareggiati.

    Per concludere unica certezza che abbiamo oggi è che il “diritto si è fatto salvo” solo per coloro, tutti i cittadini, che hanno avuto la forza psicologica, economica e la determinazione di portare a giudizio tutti questi ambigui personaggi che ruotano o hanno ruotato intorno alla SDL Centrostudi.

    TI TROVI IN UNA SITUAZIONE SIMILE E HAI BISOGNO DI SUPPORTO?