Tribunale Brescia condanna ITAS Mutua Assicurazioni.

da | Ago 17, 2020 | Il caso SDL Centrostudi SPA, Legalità | 0 commenti

Il Tribunale di Brescia condanna la ITAS Mutua Assicurazioni a risarcire un ex cliente SDL Centrostudi in relazione al contratto GOLD.

Giustizia è fatta!
Per l’ennesima volta non solo mi fa piacere poter pubblicare una importante ordinanza del Tribunale di Brescia che va a vantaggio di tutti i cittadini caduti nella rete de “il caso SDL Centrostudi”, ma, mi procura anche grande soddisfazione poter controbattere alle tipiche maldicenze dei disillusi sul sistema giudiziario.

Per l’ennesima volta si conferma la regola che i magistrati, parlo di quelli spiegati sul campo ogni giorno, sono e restano professionisti attenti, competenti e che lavorano duramente in un clima non certo facile dal punto di vista sociale impregnato di continue difficoltà organizzative tecniche quotidiane.

Insomma, il numero dei magistrati che prende seriamente il proprio lavoro è decisamente più alto del motto culturale comune degli italiani “la giustizia in Italia non esiste” , “la corruzione nella magistratura è alta” oppure “i giudici non leggono” …

Ovviamente non nego che ci siano casi sporadici di “schegge impazzite” che inserite nella magistratura fanno vergognare chi all’interno della giustizia ci lavora seriamente ma, resto e ne ho prova, della mia idea sul fatto che il numero dei magistrati virtuosi e competenti è una costante e rassicurante realtà, e questa sentenza ne è l’ennesima conferma.

Fatevene una ragione, soprattutto gli “essedielliani” i Giudici leggono!

Il vero problema per chi in modo arrogante e prevaricante se ne frega della giustizia ed infrange la legge con artifizi e raggiri è che i Giudici, dopo aver letto, poi DECIDONO e CONDANNANO.

Il contratto GOLD della SDL Centrostudi con “Copertura Tutela Legale Totale” garantita da SDL Centrostudi mediante la compagnia ITAS Mutua Assicurazioni. Dove eravamo rimasti?

Già nel 2017 in questo spazio web ho scritto relativamente alle mie, e non solo, perplessità in merito alla “Copertura Tutela Legale Totale” garantita da SDL Centrostudi per tutti i clienti sottoscrittori del contratto GOLD.

Il contratto GOLD, garantito da Serafino Di Loreto fondatore di SDL Centrostudi e promotore dello slogan “con le perizie di SDL o si vince ma comunque non si perde perchè recuperi tutti i tuoi quattrini”avrebbe dovuto essere sostenuto dalla “Copertura Tutela Legale Totale” da parte della compagnia ITAS Mutua Assicurazioni in caso di soccombenza sui Tribunali nelle cause promosse contro le banche.

Cause giudiziarie a cui il cittadino aderiva attraverso l’acquisto della “supercazzola-peritale” redatta dagli “specialististoni” della SDL Centrostudi e portate nei Tribunali da uno stuolo di avvocati (a minuscola) selezionati da Serafino di Loreto,“espertoni”  anch’essi in materia bancaria.

A questo proposito vi invito a leggere i seguenti articoli:

SDL Centrostudi, contratto Gold con copertura tutela legale totale

Correva l’anno 2017  e già parecchi clienti della SDL Centrostudi riscontravano il diniego al risarcimento da parte dell’assicurazione ITAS Mutua Assicurazioni. I casi e le risposte erano diversi ma il risultato sempre lo stesso, ITAS non paga.

SDL Centrostudi e ITAS Mutua, la polizza inutile.

Esattamente un anno fa, la conferma documentale. Ho redatto quindi un altro post raccogliendo le più disparate risposte da parte di ITAS, sono fantasiosi quasi come il loro contraente SDL, pubblicando tra l’altro anche il contratto tra ITAS e SDL Centrostudi. Risultato lo stesso ITAS non paga.

La ITAS Mutua Assicurazioni, così come la sua precorritrice assicurazione ROLAND, all’arrivo delle sentenze di soccombenza dai vari Tribunali italiani nelle cause promosse contro le banche a causa delle fantasiose perizie, ad un certo punto decide, come ha fatto la ROLAND di non pagare più nessun beneficiario. E questo oggi è ancora diventato un fatto reale.

Il punto della situazione ad oggi

Mentre Serafino Di Loreto fondatore di SDL Centrostudi, anche rinviato a giudizio sul Tribunale di Brescia per il reato di truffa, tuona paroloni e sproloqui, nel suo stile unico ed inconfondibile, contro le assicurazioni ma poi pecca nella sostanza sulla pronta risposta alla risoluzione del problema.

Tanto rumore per nulla per Serafino Di Loreto come lo è stato per le perizie “aria fritta” e la scelta degli avvocati, la maggior parte giovani, impreparati ed inesperti, ma avidi e ben consci dell’eccellente opportunità di business che la SDL Centrostudi proponeva loro.

Qualcun altro si è mosso. Si sono mossi gli ex clienti SDL Centrostudi, traditi e amareggiati, supportati da altri avvocati molto preparati, competenti e seri che hanno studiato la corretta strategia per far capitolare la ITAS Mutua Assicurazioni, (unitamente ad SDL Centrostudi), chiamatndoli a risposndere del loro operato fallace dinnanzi ad alcuni Tribunali.

Non è una bella pubblicità per la ITAS Mutua Assicurazioni ma è certamente uno spiraglio serio per tutti i danneggiati da SDL Centrostudi.

Per l’ennesima volta il problema lo risolviamo NOI cittadini, non di certo il poveo illuso Serafino Di Loreto.

Ordinanza Tribunale di Brescia RG 3020/2018 accoglimento totale del 28/04/2020

Vi prego di prendere ben nota delle date apposte all’ordinanza perchè sono di estrema importanza, la causa è stata incardinata nel 2018 e la decisione è arrivata in aprile 2020, 24 mesi.

Insieme e uniti possiamo e dobbiamo fare di meglio e il prima possibile.

Davanti al Giudice Dott. Luciano Ambrosoli, M. ha chiamato in causa la ITAS Mutua Assicurazioni e la SDL Centrostudi, dietro una precisa strategia del suo legale studiata nei dettagli sulla scorta dei documenti in suo possesso.

Non è una causa seriale e nemmeno un copia ed incolla, la strategia e lo studio della documentazione sono stati determinanti per la consecuzione del risultato.

L’assicurazione ITAS MUTUA viene quindi condannata al risarcimento totale per l’ex cliente SDL Centrostudi, cito:

1) condanna Itas Mutua al pagamento in favore di M. della somma, ad oggi rivalutata e comprensiva di interessi, di € 12.997,27, oltre ad interessi legali dalla presente pronuncia al saldo
2) rigetta la domanda proposta nei confronti di SDL Centrostudi S.p.A.;
3) condanna Itas Mutua al pagamento in favore di M. delle spese di lite, liquidate in € 2.830,00 per compenso, € 145,50 per spese e € 424,50 per spese generali, oltre a IVA e CPA
4) compensa le spese di lite tra attore e SDL Centrostudi S.p.A..

Scaricate qui l’ordinanza da leggere Tribunale di Brescia RG 3020/2018

I punti importanti del caso trattato dal Tribunale di Brescia.

  • M. ed SDL hanno sottoscritto un “contratto per l’emissione per perizia con parere pro veritate per rilevazione tasso interesse usurario contrattualizzato relativo alla regolarità dei mutui e/o leasing – contratto Gold” ;
  • M., (come tutti) ha aderito alla formula denominata Gold comprensiva di “Copertura Tutela Legale Totale” (“rimborso di ogni spesa e/o costo di non successo risarcitorio ed estensione assicurativa della tutela in materia della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: si veda art. 14 del presente contratto …)” in forza di polizza Itas Mutua n. 91/M10282700 … che garantisce, ai clienti SDL che vi aderiscano e assumono perciò qualità di assicurati, copertura delle spese legali e di assistenza tecnica in caso di soccombenza nella controversia che dovesse essere promossa sulla base della perizia redatta da SDL;
  • M. … ha agito in giudizio nei confronti di Banca conferendo mandato all’avv. Letizia Cecconi, scelta ed indicata da SDL, ed è risultato a sensi di polizza soccombente. In particolare il Tribunale di Biella ha rigettato le istanze istruttorie dichiarando in particolare inammissibile la CTU contabile richiesta da parte attrice e ha formulato proposta transattiva, di rinuncia al giudizio da parte di M. a spese legali compensate con la banca. Le parti hanno accettato la proposta del Tribunale;
  • la Itas Mutua respinge la richiesta di indennizzo, in sostanza per due motivi;
    • non c’è la sentenza perchè le parti hanno aderito alla proposta transattiva proposta dal Giudice che ha negato la CTU,
    • ITAS mutua sosterrebbe che vi sia colpa grave dell’assicurato ex art. 1900 c.c. (in pratica quello che scrive in moltissimi casi in cui ha negato il rimborso, quando risponde…)
  • il nuovo avvocato incaricato da M. chiede invece il pagamento dell’indennizzo dovuto ai sensi dell’art. 14 dei contratti Gold stipulati con SDL e della polizza Itas Mutua … in forza della promessa di “rimborso di ogni spesa e/o costo in caso di non successo risarcitorio” e chiede che le due società, SDL e ITAS Mutua siano condannate, “in solido fra di loro ovvero ciascuna secondo il proprio titolo di responsabilità”, al pagamento della somma di € 15.345,48 (o della diversa somma accertata) con interessi legali dalla data dei singoli pagamenti;

SDL Centrostudi si costituisce in giudizio e asserisce che ITAS Mutua ha obbligo di pagare in virtù dell’art. 14 inserito nei dei contratti Gold  dove vi è esplicita precisazione che “per insorgenza del sinistro e quindi in copertura si considera anche il  mancato accesso alla CTU per quei casi per i quali il magistrato non ritenga di far accedere il processo all’accesso peritale”. 

In particolare la SDL Centrostudi sostiene nelle sue difese la tesi che “il rigetto della domanda di CTU da parte del giudice costituisce ipotesi espressamente compresa nel rischio garantito e non è ravvisabile alcuna causa di esclusione della copertura per dolo o colpa grave dell’assicurato o del contraente ai sensi dell’art. 1900 c.c., a cui la lettera Itas Mutua pare fare riferimento”. 

La Itas Mutua, anch’essa si costituisce in giudizio, e, pur confermando di avere sottoscritto con SDL Centrostudi la polizza collettiva alla quale ciascun cliente SDL che stipuli contratto GOLD aderisce assumendo così qualità di assicurato/beneficiario, chiede il rigetto della domanda sostanzialmente per i seguenti motivi:

  • una diatriba (un cavillo) sul significato linguistico del termine italiano “cassare”, riporto per interpretazione ITAS Mutua:  “l’insorgenza del sinistro” si verifica “nel momento in cui il CTU dovesse cassare le perizie fatte redigere da SDL” e che “cassare significa la contestazione dei principi normativi e/o contabilisu cui è redatta e certificata dal perito la perizia econometrica”;
  • la perizia SDL deve essere “certificata dal perito”, ossia “asseverata” condizione non presente nel caso in esame;
  • non è stata disposta CTU e non ricorre soccombenza, avendo l’attore liberamente deciso di aderire alla proposta di transazione proposta del giudice;
  • le perizie stragiudiziali SDL Centrostudi non sono asseverate;
  • ha rilevato inoltre che l’ordinanza del Tribunale di Biella non ha ammesso la CTU in quanto esplorativa e dunque per evidente assenza di prove e allegazioni a supporto delle domande;

Insomma, siamo nel 2020 e ancora non abbiamo risolto tutti i dubbi sul rapporto contrattauale tra SDL Centrostudi e la ITAS Mutua in relazione al contratto GOLD.

Per fortuna tra l’ancora fervido interesse sulla vicenda SDL Centrostudi e ITAS Mutua e la noia mortale nel continuare a sentire le lagne delle due società è intervenuto il Giudice del Tribunale di Brescia e ha deciso che ITAS Mutua Assicurazioni è obbligata a pagare e risarcire M.

Le motivazioni esposte nell’ordinanza dal Tribunale di Brescia.

Il Giudice, alla luce dei documenti depositati da M., in sostanza stabilisce che è irrilevante ai fini della copertura assicurativa la circostanza che non vi sia la pronuncia di una sentenza in quanto la causa è stata definita per rinuncia agli atti del giudizio da entrambe le parti proposta da Tribunale di Biella in considerazione del mancato accesso alla CTU.

In merito alla colpa grave dell’assicurato/beneficiario di polizza ITAS Mutua Assicurazione, il Giudice asserisce che che sarebbe onere dell’assicuratore  allegare specificamente per quali profili si reputi l’operato dei periti o dei difensori gravemente colposo per imperizia o negligenza, “non potendosi esaurire il fatto liberatorio nell’ordinanza di rigetto della richiesta di CTU, che costituisce ipotesi specificamente prevista in polizza e compresa nel rischio assicurato e che solo nel concorrere di specifici ulteriori elementi, in questo caso non prospettati, può costituire elemento a partire dal quale argomentare grave colpa nell’operato del perito contabile o del legale designati da SDL”. 

E’ bene inoltre sottolineare per questa parte relativa al dolo e colpa grave invocato spesso da ITAS Mutua Assicurazioni che i periti e gli avvocati, sono imposti al cliente attraverso accettazione del contratto GOLD dalla stessa SDL Centrostudi.

In questo caso, (come per tutti noi) tutte le perizie portano la firma del dott. Alessandro Cotturri, che ciascuna perizia consta anche del parere pro veritate – esso stesso costituente atto dichiarato vero dall’autore – a firma avv. Massimo Meloni, oltre che della nota esplicativa dell’avv. Biagio Riccio e che la difesa in giudizio è stata affidata all’avv Letizia Cecconi che, in base alla pattuizione contrattuale, il cliente ha nominato su specicifo obbligo della SDL Centrostudi.

Rileva inoltre che il contratto di assicurazione tra SDL Centrostudi e ITAS Mutua Assicurazione in nessuna parte prescrive che la perizia econometrica fornita da SDL Centrostudi al cliente e posta a fondamento della domanda giudiziale verso la banca debba essere asseverata, entrando nel merito della specificazione del temine in materia di diritto.

Conclusione: la richiesta di indennizzo formulata da M. è fondata e quindi ITAS è stata condannata a pagare, mentre per il Giudice, in questao caso specifico, SDL Cetrostudi non ha alcuna responsabilità riguardo al fatto che il cliente non abbia ottenuto l’indennizzo. 

La strategia consigliata.

Considerato che ancora alcuni aspetti della questione SDL Centrostudi e ITAS Mutua Assicurazioni non sono emersi e saranno specifiche richieste che verranno fatte alle autorità competenti nei prossimi mesi, il miglior consiglio che mi sento di darvi è UNITEVI.

Le persone che hanno portato in causa ITAS Mutua e SDL Centrostudi da sole si sono dovuti sobbarcare ulteriori costi di causa da soli. Un’idea che sta prendendo piede tra gli i soci di varie associazioni, tra i quali anche l’organizzazione SOS Difesa Legalità, è quella di agire in maniera personale ma congiunta.

Ciò comporterebbe sicuramente una forza in termini di autorevolezza di trattazine e un aiuto notevole per tutti in termini di esborso economico.

Premesso che in SOS Difesa Legalità promuoviamo prima di tutto l’uso del “buon senso” e preferiamo adire a transazzioni stragiudiziarie più snelle e sicuramente meno dispendiose per i cittadini, se doveste avere la necessità di risolvere questo problema causato da SDL Centrostudi e le loro assicurazioni (tutte perchè nessuna paga) e volete informazioni potete scrivete a SOS Difesa Legalità l’Organizzazione a tutela dei diritti dei cittadini e vi verranno fornite le informazioni necessarie per incardinare la migliore strategia.