Domotica e fornitura di energia elettrica condivisa. Il motto “power sharing” o “energy sharing”, un mondo delle energie dove non c’è chiarezza relativamente a come venga erogata l’energia presso le nostre case, dove (se arrivano) le bollette sono caotiche e mancano semplicità di comprensione e trasparenza sui consumi dovuti in ottemperanza alle leggi vigenti.

Se e quando arrivano le bollette … (se e quando), diviene difficile comprendere i reali ed effettivi consumi.

E poi… un quesito aleggia come un’ombra su tutti, questi contratti “all inclusive” sono fiscalmente deducibili? Si possono detrarre dalle tasse? Una nuova tappa intorno al mondo dell’energia e delle rinnovabili, tantissime le aziende e alcune di queste hanno grosse reti vendita e sorge anche qualche dubbio sulla legittimità dei contratti.

Energia elettrica pulita, eolica e rinnovabili, parliamo de “Il caso E+E spa ora B.V.”.

Offerta miracolosa! Uno spot pubblicitario diretto e molto preciso viene intercettato dal TG satirico “Striscia la Notizia” attraverso l’impegno di tanti volenterosi professionisti segnalatori di dubbie proposte commerciali o pubblicità un po’ troppo frivole.

In sostanza il messaggio tratta lo storytelling in cui viene proposta la “super vantaggiosa” offerta in cui l’energia prodotta da pale eoliche viene convogliata direttamente a casa del “fortunato” utente che firma il contratto, attraverso la fornitura di una “scatoletta” di plastica collegata ad una App che la gestisce, promette 20 anni senza ricevere nessuna bolletta e soprattutto il tutto è fiscalmente deducibile tramite la detrazione fiscale prevista per legge “Bonus fiscale per il risparmio energetico” pari al 65%.

Qui un esempio di comunicazione sull’efficientamento energetico con regole precise da parte di Agenzia delle Entrate, “LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO” da leggere prima di firmare contratti troppo appetitosi.


La denuncia del TG satirico Striscia la Notizia, Max Laudadio e i suoi collaboratori in questi video:

Raggiri sull’energia eolica – 23 Settembre 19

Fonte: Striscia la Notizia -Max Laudadio – E+E S.p.A.

Max Laudadio ha scoperto un’azienda furbetta che vende energia eolica con vantaggi apparentemente incredibili, ma dietro c’è il trucco.

E + E, l’energia che lascia al verde – 11 Giugno 2020

Fonte: Striscia la Notizia – Max Laudadio – E+E S.p.A.

Max Laudadio torna a parlarci di E più E. La novità è che il gestore si è trasferito in Olanda lasciando nei guai alcuni clienti.


ENERGIA ELETTRICA E BUILDING AUTOMATION, PARLIAMO DE “IL CASO E+E S.P.A.”

Tantissime sono le attività, imprese e famiglie che sono cadute nella rete credendo a miracolosi vantaggi. Purtroppo le promesse sono rimaste solo negli intenti e mai si sono realizzati i benefici, il risparmio e nemmeno la buona intenzione di contribuire ad un mondo più “green” favorendo la cosiddetta energia pulita “per tutti i consumatori dotati di buona volontà”.

Durante lo studio realizzato da Paolo Schiona, grazie al quale stiamo facendo questo viaggio a tappe nel mondo delle energie e che ha permesso la redazione e la presentazione di un esposto depositato presso la Guardia di Finanza relativo all’analisi commerciale e amministrativa di un gruppo di società in ambito energia e rinnovabili è stata analizzata anche la società che trattiamo oggi in questo posto, denominata Ecologicamente Energia S.p.A., oggi E+E S.p.A..

Come sopra riportato la società si promuoveva con la sua offerta molto allettante; prometteva infatti energia “green” prodotta dalle pale eoliche installate nel nostro bel paese, ancor meglio evidenziamo, installate nel nostro sud Italia. Una “scatoletta” di plastica collegata al quadro elettrico di casa, gestita da una App, avrebbe dovuto portare energia verde direttamente a casa nostra … “il futuro è già qui”, il tutto senza pagare alcuna bolletta per 20 anni e fiscalmente detraibile.

Vista così pare un sogno divenuto realtà, un miracolo della grande rivoluzione tecnico-scientifica che ci vede protagonisti, in realtà da una più attenta un’analisi questi “20 anni senza pagare la bolletta energia” si traducono in DEBITI.

Debiti che derivano da rate di finanziamenti con banche e finanziarie che vincolano imprese e famiglie a sostenere rate per i prossimi 10-15 o 20 anni, il tutto senza aver acquistato NULLA.

Oggi l’azienda che ancora si pubblicizza via web ha spostato la sua sede in Olanda, il suo messaggio è ancora “Siamo una società interamente dedicata all’utilizzo delle risorse ambientali nel pieno rispetto della natura.” … anche la sede legale è decisamente “verde” diciamo a “km zero” …

Cosa sta succedendo agli utenti-consumatori legati a questi contratti con la società E+E S.p.a.

La prima cosa che Paolo Schiona ha potuto constatare è che la documentazione contrattuale consegnata dagli utenti è scarna e incompleta, soprattutto per quanto riguarda la parte finanziaria relativa all’erogazione dei finanziamenti, in quanto si presume che finanziarie come Fiditalia e Santander Consumer Bank dovrebbero vigilare e stare attente a ciò che il loro intermediario del credito propone, assicurandosi che quanto finanziato in nome e per conto dell’utente/consumatore sia reale e soprattutto lecito.

Stranezza è una frase che la finanziaria Santander Consumer Bank cita in ogni loro comunicazione diretta con l’utente nella quale comunica l’attivazione del contratto di finanziamento e la successiva erogazione di bonifico per le detrazioni fiscali.

Nello specifico si citano testuali parole: “A tal fine, le informazioni contenute nel presente documento necessiteranno di verifica da parte del cliente in veste di contribuente, al fine di accertare la sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi per accedere alle agevolazioni in oggetto. Si rammenta infatti, che il contribuente rimane comunque responsabile nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria anche per eventuali dati non corretti (ad es. detrazioni non spettanti), per le quali la stessa Amministrazione Finanziaria può procedere a controlli e verifiche.” … consapevoli o no, non vi è ancora chiarezza su questo tema.

Ma la finanziaria, in caso di illeciti finanziari è tenuta a tutelare il consumatore, dal contratto di acquisto del bene finanziato? Questo è uno dei nodi che la nostra associazione unitamente ai nostri consulenti dovrà sciogliere e fare chiarezza.

L’altro è come fare a far rientrare gli utenti/consumatori in possesso del loro contatore, dato che al momento, molte famiglie sono state defraudate della proprietà anche del loro contatore, operazione illecita che ha ripercussioni anche su abitabilità della casa e altre problematiche amministrative e tecniche in ambito comunale o regionale.

SOS Difesa Legalità, il nostro consiglio

Come nel precedente articolo dal titolo “Energia elettrica e rinnovabili. famiglie a rischio di illeciti fiscali e problematiche con le finanziarie.” prima tappa per fare chiarezza in questo campo è bene ricordare che, in tema “illecite detrazioni fiscali” gli unici che decidono cosa è fiscalmente detraibile dalle tasse sono ancora i signori che stanno al Governo e ogni anno pubblicano una guida relativa a queste informazioni, vi indico un articolo per un approfondimento dal titolo “Detrazioni fiscali 2020, cosa si può scaricare dalle tasse” all’interno trovate anche la guida da scaricare in formato pdf con l’elenco completo delle detrazioni fiscali che è contenuto nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

E’ doveroso segnalare che al momento la società E+E S.p.A. non può vendere in Italia energia elettrica, controllate tra gli operatori abilitati sul sito dell’ente Arera – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente nella apposita mappa allegata.

Le vendite però procedono sotto il nome di una nuova società, l’azienda è stata costituita solo nell’ottobre del 2019. La nuova società, si chiama la E-Power S.p.A. utilizza il suo logo affiancandolo allo slogan “power sharing” al nuovo “energy power”, la contrattualistica molto simile ma ancora da studiare. E-Power è una S.p.A. il cui socio unico è E+E S.p.A.

Il miglior consiglio è che in presenza di qualsiasi dubbio, prima di firmare contratti con importi onerosi, importanti vincolati per così tanti anni inviate il contratto ad un legale e chiedete un consulto legale. Applichiamo la filosofia medica anche nella legalità parafrasando alla lettera il detto:

“prevenire è meglio che curare”

Non cediamo nell’illusione di miracolosi risparmi, il miglior risparmio è tenersi lontano dai guai grazia all’informazione.